Il percorso sotterraneo

Il percorso sotterraneo che troviamo al Cassero fa conoscere l'insediamento etrusco che era presente in quest'area ed i suoi continui sviluppi fino all'epoca medievale. Qui troviamo infatti un villaggio capannicolo di età protostorica, la costruzione di un'area sacra con mura di difesa del V-IV secolo a.C. e infine edifici medievali.
Il primo insediamento etrusco era costituito da capanne sorrette da pali infilati in buche scavate nella roccia, con pareti di argilla cotta al sole e il tetto coperto di frasche.
Il tempio di forma rettangolare aveva un muro perimetrale di un metro e ottanta e prosegue verso Palazzo Pretorio, segno evidente che questo edificio fu costruito proprio sopra all'area sacra.
Accanto al muro del tempio troviamo una serie di coppi fittili che formavano una "condotta". Sopra al lastricato adiacente alla canaletta sono stati ritrovati la sima decorata a rilievo con testa di Gorgone e le lastre di gronda con palmette e fiori di loto dipinti, che facevano parte delle terrecotte architettoniche del tempio.
In quest'area possiamo vedere anche i resti di due torri medievali: della prima, usata a scopo difensivo, è rimasto solo parte del basamento, mentre l'altra torre, fondata sulla roccia e costruita con enormi pietre, ha origini molto antiche e si ipotizza che per costruirla siano state utilizzate le pietre del santuario. Le strutture esistenti già nel XIV secolo furono abbattute per volere del Vescovo aretino Tarlati.

 

 


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